Descrizione
Un nuovo riconoscimento per Sabbioneta e per il sito UNESCO Mantova e Sabbioneta. Al centro del nuovo mandato la tutela del patrimonio, l'educazione delle nuove generazioni, la sostenibilità e un nuovo modello di turismo.
Il Sindaco di Sabbioneta, Marco Pasquali, è stato eletto all'unanimità nel Consiglio Direttivo dell'Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale (ABIPM), l'organismo che riunisce gli enti gestori dei siti italiani iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.
L'elezione è avvenuta giovedì 29 ottobre 2026, nel corso dell'Assemblea Generale dei Soci, che ha rinnovato gli organi direttivi dell'Associazione e confermato alla presidenza Alessio Pascucci, consigliere della Città Metropolitana di Roma, per un nuovo mandato.
Il nuovo Consiglio Direttivo dell'Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale vede rappresentati alcuni dei più importanti territori italiani riconosciuti dall'UNESCO.
Oltre al Comune di Sabbioneta, fanno parte del Consiglio Direttivo i rappresentanti dei Comuni di Alberobello, Capriate San Gervasio, Cerveteri, Ferrara, Firenze, Urbino, San Gimignano, Siena, Verona e Vicenza, insieme alla Comunità Montana di Valle Camonica e alla Fondazione Dolomiti UNESCO.
Per la prima volta il sindaco di Sabbioneta entra a far parte del Consiglio Direttivo, subentrando ad Alessandra Riccadonna, assessora del Comune di Mantova. Un passaggio di testimone che garantisce continuità alla rappresentanza del sito UNESCO Mantova e Sabbioneta e rafforza il coinvolgimento della città ideale nelle attività e nelle strategie nazionali dedicate alla tutela e alla valorizzazione del Patrimonio Mondiale.
“Accolgo questa elezione con grande soddisfazione e con un profondo senso di responsabilità – dichiara il Sindaco Marco Pasquali – Entrare nel Consiglio Direttivo significa poter contribuire direttamente alle scelte e alle strategie che riguardano il futuro del patrimonio culturale italiano, portando anche l'esperienza e le esigenze dei territori più piccoli. Ringrazio i soci dell'Associazione per la fiducia accordata e Alessandra Riccadonna per il lavoro svolto in questi anni. L'obiettivo è proseguire nel percorso di collaborazione tra Mantova e Sabbioneta, rafforzando il ruolo del nostro sito all'interno della rete nazionale UNESCO”.
Un nuovo Documento Programmatico per il futuro dei siti UNESCO
Nel corso dell'Assemblea è stato inoltre approvato il Documento Programmatico di Mandato, che individua le principali priorità sulle quali l'Associazione intende concentrare la propria attività e il confronto con le istituzioni nazionali e territoriali.
Il documento affronta quattro grandi questioni che interessano direttamente il futuro dei siti riconosciuti Patrimonio Mondiale: la promozione della pace attraverso l'educazione e la cultura, l'equilibrio tra transizione energetica e tutela del patrimonio, il rafforzamento degli strumenti legislativi di salvaguardia e lo sviluppo di un turismo capace di generare valore per le comunità locali.
Il primo tema parte da un principio fondamentale: «La pace è il primo patrimonio». In un contesto internazionale segnato da conflitti e tensioni, l'Associazione richiama il ruolo della cultura, dell'istruzione e della conoscenza come strumenti per promuovere dialogo, cooperazione e rispetto reciproco. Particolare attenzione viene riservata alle nuove generazioni, chiamate a diventare protagoniste attive nella conoscenza, nella conservazione e nella trasmissione del patrimonio culturale.
Un secondo ambito riguarda la necessità di conciliare la transizione energetica con la salvaguardia dei beni culturali e paesaggistici. La sfida non è contrapporre la tutela dell'ambiente alla conservazione del patrimonio, ma individuare soluzioni equilibrate e sostenibili. In questo percorso viene sottolineata l'importanza di coinvolgere maggiormente gli enti locali e i soggetti responsabili della gestione dei siti UNESCO nelle decisioni che possono incidere sui territori.
Il Documento Programmatico richiama inoltre l'esigenza di una revisione della Legge 77/2006, che disciplina le misure speciali di tutela e valorizzazione dei siti italiani iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale. A vent'anni dalla sua introduzione, l'Associazione ritiene necessario avviare una riflessione sull'efficacia degli strumenti disponibili, sulle risorse economiche e sulle procedure amministrative, affinché gli enti locali possano affrontare con maggiore efficacia le sfide contemporanee legate alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio.
Infine, particolare attenzione viene dedicata al turismo come risorsa per i territori e non come semplice consumo dei luoghi. L'obiettivo è promuovere un modello di turismo rigenerativo, capace di produrre benefici ambientali, economici e sociali per le comunità residenti. Un approccio che punta a contrastare sia i fenomeni di sovraffollamento turistico sia le difficoltà dei piccoli centri, valorizzando l'identità dei luoghi, l'accessibilità, la qualità dell'accoglienza e la vivibilità dei centri storici.
“Il Documento Programmatico affronta questioni che riguardano molto da vicino anche Sabbioneta – sottolinea il sindaco Marco Pasquali –. Per una realtà come la nostra, custodire un patrimonio riconosciuto dall'UNESCO significa confrontarsi quotidianamente con la necessità di conservarlo, renderlo accessibile e trasformarlo in un'opportunità concreta di crescita per la comunità. Penso in particolare al tema del turismo: dobbiamo lavorare affinché i visitatori rappresentino una risorsa per il territorio, senza compromettere la qualità della vita di chi lo abita. Allo stesso tempo, servono strumenti normativi più efficaci, risorse adeguate e un maggiore coinvolgimento degli enti locali nelle decisioni che riguardano il patrimonio. Credo inoltre che investire nell'educazione dei giovani sia fondamentale: il riconoscimento UNESCO non deve essere soltanto un titolo di prestigio, ma un valore da comprendere, condividere e trasmettere alle nuove generazioni. Sono questi alcuni dei temi sui quali intendo portare il contributo di Sabbioneta all'interno del Consiglio Direttivo”.
Il progetto "Didattica senza confini"
Durante l'Assemblea è stato infine presentato il progetto "Didattica senza confini: una piattaforma partecipata e accessibile per il Patrimonio Mondiale", il cui coordinamento scientifico è stato affidato a Mariangela Busi e Alessandra Moreschi del Comune di Mantova.
L'iniziativa conferma il ruolo del sito Mantova e Sabbioneta nella promozione dell'educazione al patrimonio e nella condivisione di esperienze e competenze a livello nazionale.
La presenza del sindaco Marco Pasquali nel nuovo Consiglio Direttivo rappresenta quindi un'ulteriore opportunità per consolidare la collaborazione tra le due città e contribuire attivamente alle politiche di tutela, valorizzazione e promozione del Patrimonio Mondiale italiano.
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Ultimo aggiornamento: 31 ottobre 2026, 09:48